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Pascale, solo Marina può salvare partito

Matrimonio? Se ci casca ancora mi farò trovare libera...

21 marzo, 15:08
Francesca Pascale  e Marina Berlusconi Francesca Pascale e Marina Berlusconi
Pascale, solo Marina può salvare partito

"Un'assenza forzata dalle urne, e dalle platee, di un leader delle capacità di Berlusconi, non passa inosservata. Il partito vacilla senza di lui. Ma cosa significa, questo? Che finisce tutto? No! L'interdizione dura solo due anni. Poi io spero, sommessamente, anche egoisticamente, che Marina Berlusconi pensi davvero a questa incredibile sfida: anche se, da donna, mi rendo conto di quale sacrificio possa rappresentare. In ogni caso, se non ci sarà la successione familiare io dico: ripartiamo da Berlusconi che è la nostra guida, dai coordinatori del partito, dai club Forza Silvio". Lo afferma, a Repubblica, Francesca Pascale.

La fidanzata dell'ex premier respinge le accuse di chi dice comandi lei: "Sciocchezze. Il presidente ascolta tutti, poi decide sempre e soltanto lui. Chi dice queste cose tradisce la sua lontananza dal presidente", "io mi attribuisco un solo merito, aver introdotto elementi di semplicità estremi, popolari".

Sul fatto che le piaccia Renzi, Pascale spiega: "E' una favola da smontare. Renzi scimmiotta un po' Silvio, sì, ma non ha nulla di lui, anzi con le sue slide somiglia più a Mike Bongiorno". "Se io avessi "contato" nel partito - aggiunge -, onestamente, Alfano non l'avrei candidato neanche" ma "Berlusconi lo ha allevato come un figlio e ne ha subito il tradimento nel momento per lui più difficile". Pascale replica con un sorriso alla domanda se sia meglio Toti che dieci Santanché e spiega: "Meglio lui che tanti altri che di democratico e moderato non hanno proprio nulla. Toti è stato una scelta di Berlusconi e nessuno dovrebbe permettersi di contestarlo. Nel partito tutti devono tutto solo a lui".

Infine una battuta sulle voci di matrimonio tra i due: "A Napoli mi hanno regalato anche le scarpe da sposa, incredibile...Però: il matrimonio da sogno vero è in chiesa e io non posso più averlo. A questo punto diciamo che se lui ci dovesse cascare per la terza volta, quel giorno mi farò trovare libera".

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