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Volontari per l'ambiente nelle aree protette del Mondo

Dal Sudafrica al Canada, tanti programmi Wep per chi ama natura

26 febbraio, 12:51

TORINO - Quando Fabio, torinese di 21 anni, ha sentito parlare del programma di volontariato ecologico Wep - World Educational Program - era in università, durante un corso di inglese. La sua mente è subito corsa ai parchi naturali del Canada. "Sognavo di poter visitare le Rocky Mountains e di esplorare le foreste di questo immenso Paese", racconta.
   La proposta di volontariato di Wep, in collaborazione con il Banff national Park, è sembrata perfetta: un mese come park steward nella riserva naturale, lavorando 5 giorni a settimana nella manutenzione dell'area protetta. "I compiti che svolgevamo erano diversi: dalla riparazione delle recinzioni di contenimento degli animali selvatici, lungo le strade, alla pulizia dalle piante infestanti", spiega lo studente italiano.
   Trenta giorni con lo zaino in spalla, immersi nella natura incontaminata e potente del Canada, lavorando gomito a gomito con giovani arrivati da tutto il mondo. La sera, una riunione organizzativa con il team leader per definire il programma del giorno successivo e poi la cena, con i compagni. "Un'avventura fantastica sotto molti punti di vista - dice Fabio -. Con molti degli altri ragazzi ho creato un ottimo rapporto, che si è rafforzato con il passare del tempo. Non solo per le giornate di lavoro, ma anche per le gite organizzate nel week-end, in posti mozzafiato. Nuotare in un lago di alta montagna, andare in canoa sul Bow River o arrampicarmi sulla cima delle Rocky Mountains sono state esperienze (al di là della fatica!) davvero incredibili".
   Quello al Banff national Park è uno dei programmi di volontariato ecologico proposti da Wep per giovani, dai 18 anni in su, in Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Costa Rica e Usa. I progetti, che hanno una durata minima di due settimane, si svolgono in collaborazione con il national Park Service o con altre agenzie governative e sono focalizzati sul recupero e sul mantenimento di aree naturali incontaminate. Ai partecipanti si richiede una conoscenza media dell'inglese, oltre a passione per il volontariato, flessibilità e adattabilità, dal momento che la permanenza avviene in ostelli o famiglie locali.
   Sotto la guida di coordinatori esperti, che istruiscono i partecipanti sulle caratteristiche ambientali e geologiche del luogo, i giovani svolgono mansioni di manutenzione, reinserimento di specie vegetali, controllo dell'erosione. In altri Paesi, come in Cina, Thailandia, Sudafrica e nelle Isole Mauritius, il programma si svolge nei Wildlife Centers, i centri faunistici dove si possono assistere i veterinari nella riabilitazione, cura e alimentazione degli animali. E dove trovarsi faccia a faccia con un canguro, un elefante o un leone non è affatto un'eventualità poco frequente.

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